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Kenya
e Tanzania: la grande migrazione
prima parte
1°
- Nairobi
Ritiro
dei fuoristrada e partenza immediata per Amboseli N.P. via Kajiado
e Namanga (240 km).Questo sarà uno
dei pochi tratti di strada asfaltata che incontreremo, lunico
in Kenya. Sosteremo a Namanga per il rifornimento e per una bibita,
ma non più di mezzora, poiché i restanti 75 km che
ci separeranno da Amboseli non saranno una passeggiata,
ma fuoristrada polveroso e duro e la strada non è poi male.
Larrivo la Serena Lodge è previsto in tarda serata,
potremo finalmente rinfrescarci, cenare e
a letto.
2 ° - Amboseli
National Park
Sveglia per tutti alle 05.00. Colazione e poi
in marcia
per il primo safari della giornata. Con i suoi 392 Kmq. Amboseli non
è un parco esteso, ma qui è più facile scorgere
gli animali. Il Parco è costituito da il bacino prosciugato
dal lago Amboseli, e anche se di tanto
in tanto si riempie dacqua nella stagione delle pioggie, per
la maggior parte dellanno e una distesa secca e polverosa di
un biancore accecante. Qui potremmo avere la fortuna di incontrare
il raro rinoceronte nero e certamente molti branchi di elefanti, tra
cui alcuni maschi solitari di oltre 70 anni, con delle zanne veramente
enormi. Tutto questo con lo sfondo meraviglioso del monte Kilimangiaro,
una visione davvero indimenticabile.
Rientreremo al Lodge per la colazione e il pranzo. Nel pomeriggio
partiremo per lo Tsavo West N.P. Attraverseremo
con una scorta armata il vero e ultimo territorio Maasai e sosteremo
anche in un piccolo villaggio.
In tarda serata arriveremo al Kilaguni lodge, molto stanchi, dalla
veranda del lodge potremo vedere gli animali abbeverarsi e non raramente
assistere alla caccia dei predatori
La notte non sarà
serena perche i leoni certamente non vi faranno dormire!!
3°
- Tsavo West National Park
Con circa 20.000 kmq, Tsavo è
il parco più esteso del Kenya, ed è diviso
in 2 sezioni, Tsavo West con 8.500 kmq e Tsavo East
con 11.200 kmq. La Sveglia non sarà prestissimo
perché presumo che la nottesia stata insonne,
quindi la colazione dopo le 09.00. Linteresse
per lo Tsavo West N.P. è concentrato per la maggior
parte nelle pozze dacqua
di Kilaguni e Ngulia, ma la più bella è
Mzima Spring, le sorgenti che alimentano lacquedotto
della lontana Mombasa. Nella sorgente è possibile
vedere coccodrilli ed ippopotami da una postazione subacquea
costruita appositamente. La mattinata sarà tranquilla
e rilassante come pure il pomeriggio, spostandosi da
un luogo allaltro potremo vedere Bufali, gazzelle,
facoceri e centinaia di specie diverse di uccelli. Dopo
cena sarà bellissimo guardare la pozza dacqua
illuminata di fronte alla veranda nel silenzio più
assoluto aspettando gli animali notturni, ma non fino
a tardi, perché la sveglia suonerà alle
05.50
Direzione Taveta, porta per la Tanzania.
4°
- Trasferimento in Tanzania
Appena fatta colazione, tutti a bordo
ci trasferiremo in Tanzania e non sarà uno scherzo
un
consiglio, non mangiate troppo, altrimenti ve ne pentirete. La strada
per Taveta non è una strada, non è una pista, è
solamente uninterminabile susseguirsi di cunette e buche
anzi voragini, il tutto con una polvere rossa che ti entra anche
nei
posti meno immaginabili. Verrete scaraventati da una parte allaltra
del fuoristrada e talvolta dovremo fermarci perché laria
dentro sarà irrespirabile, però il panorama
Taveta non è un posto di frontiera transitato da turisti come
Namanga, quindi tutto è più difficile, se sarò
bravo riusciremo a passare in una o due ore, altrimenti in tre o
più, faranno storie per i documenti della auto, delle assicurazioni,
dei nostri visti, ci faranno riempire qualche modulo, ecc. ecc. fino
a che, stanchi anche loro, finalmente ci lasceranno passare.
Naturalmente il tutto si ripeterà alla frontiera Tanzaniana.
Se tutto andrà per il meglio penso che potremmo arrivare ad
Arusha per il primo pomeriggio o magari per lora di pranzo.
La strada che dal confine arriva fino a Makuyuni passando per Moshi
e Arusha è asfaltata, anche questa lunica che troveremo
in Tanzania, e credetemi la rimpiangerete. Arrivati a Makoyuni prenderemo
la direzione del Lago Manyara N.P. dove arriveremo in tarda serata.
Alloggeremo al Serena Manyara Lodge, la vista del Lodge e il panorama
che vedrete vi toglierà il fiato. La sveglia la decideremo
dopo cena, e se come penso, i vostri fondo schiena saranno stati
maltrattati a dovere, non credo che litigheremo!!
5°
- Lake Manyara National Park
Possiamo passare tranquillamente
la mattinata in piscina e pianificare la visita del
Lake Manyara National Park per il pomeriggio, oppure
visitare il villaggio dei pescatori Mto-wa-Mbu che in
swahili significa "villaggio delle zanzare"
(!!) oppure rimanere in ozio, a voi la decisione, per
me akuna matata, cioè nessun problema. Il lake
Manyara National Park è un parco molto piccolo.
Da un lato del lago, corre una pista di qualche chilometro
fino a Maji moto. Una volta era popolato da centinaia
di elefanti, ma oggi è raro vederli. Si possono
incontrare ippopotami, fenicotteri, babbuini, giraffe,
gnu, zebre e infine i leoni arrampicatori, gli unici
leoni in Africa ad arrampicarsi sugli alberi. A dire
il vero qui non li ho mai visti, mentre nel Grumeti
Controlled area ne ho visti molti. Comunque non ci stancheremo,
anzi ci potremo godere paesaggi da brivido e fare quattro
chiacchiere a pranzo e cena.
6°
- Ngorongoro Conservation Area
Anche questa mattinata la possiamo prendere
comoda. Colazione abbondante e via
direzione Ngorongoro Crater.
La pista è pessima, ma corta (massimo tre ore). Saliremo fino
ad una altezza di 2.300 metri. Quando vi affaccerete allorlo
del cratere rimarrete stupefatti. Credo che siano pochi oggi a non
conoscere, almeno per averne sentito parlare, letto sulle riviste
o visto documentari, questo incredibile cratere vulcanico di 20 km
di diametro
racchiuso da pareti alte 600 metri e popolato da tutte le specie
animali presenti in Africa Orientale. Il Cratere Ngorongoro è
stato paragonato allArca di Noèed al Giardino dellEden
e dal 1978 è stato dichiarato dallUnesco, patrimonio
dellumanità. Scendendo allinterno vedrete leoni,
elefanti, rinoceronti, bufali, iene, e molti ungulati come gnu, gazzelle
di Thomson, zebre, oltre a migliaia di fenicotteri rosa che vivono
nel lago Magadi,
il lago salato sul fondo del cratere. Per discenderlo esiste una
sola strada, ad est, la risalita, estremamente ripida ad ovest. Nel
pomeriggio godremo della meravigliosa vista e potremo percorrere
un lungo tratto del bordo del cratere. Vestitevi pesante perché
farà freddo.
Alloggeremo presso il Serena Ngorongoro. Cena e a letto
presto. Sveglia alle 05.30.
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