safari classico kenya tanzania

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safari classic kenya tanzania
 

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1* Arrivo a Nairobi
Ritiro dei fuoristrada presso l’aeroporto, di Nairobi dopo il disbrigo delle formalità doganali.

2 * Trasferimento al Maasai Mara*
Lungo la strada ci capiterà certamente di vedere gli animali in continuo movimento in direzione delle vaste praterie erbose del Mara dove anche noi siamo diretti con tutta calma.
Prima dell’ingresso al parco, cercheremo un bel luogo per piazzare il campo….in realtà lo troveremo già fatto dai mitici “boys” di African Guide adventure….
I miei ragazzi ci faranno sempre trovare il campo pronto in tutte le tappe che compongono il tragitto e…….. se lo vorremmo cambiare… nessun problema, basta concordarlo la sera prima, loro penseranno a tutto………. O perlomeno quasi a tutto…. altrimenti io che ci stò a fare………
A cucinare ci sarà…… sorpresa………. no non posso svelarvi tutto e subito.
Per non annoiare la lettura non ripeteremo tutte le volte la storia del campo tendato, state pure tranquilli, c’è tutto…. e ben organizzato.
Qualora scopriste che la vita da campo non fa per voi……… niente paura…. La sistemazione con il portafoglio in mano ve la trovo io senza nessun problema.

Quindi leggete il programma e non pensate ad altro…

Sono le vaste pianure, le foreste, i fiumi che compongono il Masai Mara, il santuario della fauna più selvatica del mondo, è su questo terreno che avviene la grande migrazione annuale: milioni di zebre, gnu e gazzelle attraversano la pianura per cibarsi delle erbe verdi fresche del Masai Mara.
Questo è uno spettacolo al quale tutti dovrebbero assistere almeno una volta nella vita… Sveglia …..comoda diciamo le 06.00

Mara Game Reserve *
Tutto il giorno in giro per il parco, visitando le anse del Mara River scopriremo colonie enormi di ippopotami, coccodrilli perfettamente mimetizzati da sembrare invisibili, decine e decine di leoni, iene, giraffe, facoceri, antilopi, gazzelle, topi, kudu, dik-dik, sciacalli, bufali, elefanti, gnu, impala, zebre, babbuini, avvoltoi, struzzi, ghepardi e i rari leopardi il che è però molto difficile scovarli nel loro territorio, comunque ci proveremo, e con un pò di fortuna e tanta pazienza magari…….!!
Per i più temerari c’è la possibilità di sorvolare il Mara con la mongolfiera, costoso ma bellissimo.

3 * Grumeti Controlled Area (Western Corridor) *
Fatto rifornimento partiremo di buon ora per la Tanzania, la zona più remota del Serengeti N.P. il Grumeti Controlled Area, più comunemente chiamato Western corridor, sperando che il ponte sul fiume Mara sia agibile, altrimenti le cose si complicheranno notevolmente.
Questa remota area del parco è anche la più bella e straordinaria, è qui che inizia il grande banchetto dei coccodrilli giganti del Grumeti River, con l’attraversamento del fiume da parte di centinaia di migliaia di animali che migrano verso il Kenya, pagando il pedaggio dell’attraversamento con la propria vita. I sopravvissuti sono già molto vicini al confine keniota, però sempre con una buona dose di fortuna potremmo sempre vederli attraversare il Maasai Mara e noi saremo certamente li ad aspettarli, bene che vada, altrimenti li incontreremo nelle vaste pianure del Serengeti.
Lungo la strada attraverseremo paesaggi veramente incredibili e solo negli ultimi chilometri avvistremo il Grumeti River, ma sarà notte, dovremo cercare di avvistare il nostro campo più che gli animali.
Il campo è situato vicino al fiume Grumeti, famoso per i suoi coccodrilli giganti. Le attività principali sarro le escursioni nella foresta e appostamenti lungo il fiume per godersi l’impressionante spettacolo dei coccodrilli, padroni assoluti dell’acqua………
Dormire sarà veramente un’impresa impossibile, iene, leoni… ippopotami….. veglieranno su di noi…. comunque niente paura.. voi serete al sicuro………. in tenda.
Ha… Ha… sveglia alle 06.00

Serengeti National Park
Dopo colazione partiremo per il Serengeti derivato dalla parola Masai “siringet” che significa ''pianure sconfinate, il Serengeti è uno degli ultimi grandi paradisi incontaminati del mondo che offre rifugio ad una selvatica unica nel suo genere. Ci divertiremo a scorrazzare in lungo e largo alla ricerca del grandi predatori, avremo a disposizione circa 14.763 Kmq di parco, qualche centinaio di Kopje. (piccoli monticelli di roccia)
Da un recente censimento sono stati contati: 1.500.000 gnu, 1.000.000 di gazzelle, 200.000 zebre, 75.000 impala, 74.000 bufali, 9000 giraffe, 5000 elefanti, 4000 iene, 2500 leoni, 400 ghepardi e 70 rinoceronti….. ed in pomeriggio magari possiamo anche andare all’Olduvai Gorge, per visionare gli scavi dove fu trovata la piccola “Lucy” e da dove sembra che sia iniziata l’era umana!!!!!! Tutti a cena ed a letto presto, anche se dormire non sarà cosa facile, ci risiamo….. i leoni!!!
Sveglia alle……. facciamo le 05.30 e partenza per il Ngorongoro crater……………


4 * Ngorongoro Conservation Area *
La pista è pessima ma corta massimo tre o quattro ore, saliremo fino ad una altezza di 2300 mt. e quando vi affaccerete all’orlo del cratere rimarrete stupefatti.
Credo che siano pochi oggi a non conoscere, almeno per averne sentito parlare, letto sulle riviste, o visto documentari, questo incredibile cratere vulcanico di 20 Km di diametro racchiuso da pareti alte 600 mt.
Ngorongoro è stato paragonato all’Arca di Noè ed al Giardino dell’Eden e dal 1978 è stato dichiarato dall’UNESCO, patrimonio dell’umanità
Spesso descritta come l’ottava meraviglia del mondo, il cratere è così spettacolare da coinvolgere tutti i sensi, santuario naturale per oltre 25.000 animali, tra cui il rinoceronte nero, ma anche area abitata dalla tribù Masai.

Scendendo all’interno vedrete leoni, elefanti, rinoceronti, bufali, iene, e molti ungulati come gnu, gazzelle di Thomson, zebre, oltre a migliaia di fenicotteri rosa che vivono nel lago Magadi, il lago salato sul fondo del cratere.
Per discenderlo esiste una sola strada, ad est, la risalita, estremamente ripida ad ovest.
I Maasai vi possono scendere nel cratere per pascolare ed abbeverare i loro animali.
Arrivati nel fondo del cratere avremo l’imbarazzo nello scegliere quali animali vedere e fotografare, l’anno passato un leone, per farsi meglio fotografare è salito sul cofano del mio fuoristrada, e con molta naturalezza si è sdraiato al caldo per più di mezzora……. direte…. nessuna paura eri dentro il fuoristrada……… si, ma era scoperto!!!!
Spostarsi nel cratere è relativamente facile e quindi avremo quattro o cinque ore da scorrazzare in giro.
Verso le 14.00 però il caldo sarà insopportabile, quindi risaliremo al nostro campo…. e vi assicuro che il panorama che potrete vedere, vi toglierà il fiato.
Il campo è arroccato sul bordo della scarpata Mto Wa Mbu ed offre uno dei più splendidi paesaggi della Great Rift Valley e del suo lago di soda. È difficile immaginare uno scenario più spettacolare. Il parco è famoso tra gli ornitologi per i suoi rapaci e per gli alberi su cui si arrampicano i leoni che abitano il bosco nella parte tra il lago e la Rift Valley.

5 * Lake Manyara National Park *
Possiamo passare tranquillamente la mattinata nella piscina del Manyara safari lodge, oppure visitare il villaggio dei pescatori Mto-wa-Mbu che in swahili significa “villaggio delle zanzare”!! oppure un giro intorno al lago Manyara fino a “maji moto” (pozze da dove sgorga acqua bollente), magari osservando i leoni che in questo unico posto in tutta l’Africa, salgono e si riposano sopra gli alberi…. oppure rimanere in ozio, a voi la decisione, per me akuna matata.
6 * Trasferimento in Kenya *
Appena fatto colazione, tutti a bordo…..ci trasferiremo i Kenya e non sarà uno scherzo…un consiglio, non mangiate troppo, altrimenti ve ne pentirete. La strada per Namanga non è una buona strada, se sarò bravo riusciremo a passare in una o due ore, altrimenti in tre o più, faranno storie per i documenti della auto, delle assicurazioni, dei nostri visti, ci faranno riempire qualche modulo, ecc. ecc fino a che, stanchi anche loro, finalmente ci lasceranno passare.
Naturalmente il tutto si ripeterà alla frontiera Keniota, dopo 300 metri…
la direzione sarà Amboseli!!!!!!

Amboseli National Park
Sveglia per tutti alle 05.00….
ma sveglia di che….!!! Avrete gli occhi e le ossa come un lottatore di sumo caduto dal terzo piano….. Colazione e in marcia per il primo safari della giornata. Con i suoi 392 Kmq. Amboseli non è un parco esteso, ma qui è più facile scorgere gli animali, è costituito da il bacino prosciugato dal lago Amboseli, e anche se di tanto in tanto si riempie d’acqua nella stagione delle piogge, per la maggior parte dell’anno e una distesa secca e polverosa di un biancore accecante. Qui potremmo avere la fortuna di incontrare il raro rinoceronte nero e certamente molti branchi di elefanti, tra cui alcuni maschi solitari di oltre 70 anni, con delle zanne veramente enormi. Tutto questo con lo sfondo meraviglioso del monte Kilimangiaro, una visione davvero indimenticabile. Situato ai piedi del Kilimangiaro, il campo è nascosto sotto un boschetto di alberi di acacia giganti accanto a cui scorre una sorgente naturale. ….a presiedere il paesaggio, il Kilimanjaro che, con i suoi 6.000 metri di altezza, rende questo luogo a dir poco magnifico.

Rientreremo al campo per la colazione e per il pranzo. Nel pomeriggio partiremo per lo Tsavo West N.P. attraverseremo con una scorta armata il vero ed ultimo territorio Maasai e sosteremo anche in un piccolo villaggio, lasciando un piccolo “Obolo” e riportando un souvenir.

7 * Tsavo West National Park *
Con circa 20.000 Kmq. Tsavo è il parco più esteso del Kenya, ed è diviso in 2 sezioni, Tsavo West con 8500 Kmq. e Tsavo East con 11.200 Kmq.
La Sveglia non sarà prestissimo perché presumo che la notte sia stata insonne, quindi la colazione dopo le 09.00
L’interesse per lo Tsavo West N.P. è concentrato per la maggior parte nelle pozze d’acqua di Kilaguni e Ngulia, ma la più bella è Mzima Spring, le sorgenti che alimentano l’acquedotto della lontana Mombasa. Nella sorgente è possibile vedere coccodrilli ed ippopotami da una postazione subacquea costruita appositamente. La mattinata sarà tranquilla e rilassante come pure il pomeriggio, spostandosi da un luogo all’altro potremo vedere Bufali, gazzelle, facoceri, e centinaia di specie diverse di uccelli.
.…la notte non sarà serena perche i leoni certamente non vi faranno dormire!!
Faremo escursioni a Mzima Springs, le cui acque cristalline che zampillano dalle rocce vulcaniche, sono infestate da ippopotami e coccodrilli….. il Santuario Rhino, e le Roaring Rocks, una collina di formazione vulcanica con molte grotte.

8 * Nairobi*
Dopo colazione partiremo per Nairobi, la strada è molto buona ed in tre ore saremo in città, presso il Serena Nairobi Hotel avremo a disposizione le camere per riposarci e rinfrescarci, magari anche per un tuffo in piscina.
In attesa del volo di ritorno potrete fare acquisti per il mercatino tradizionale di Nairobi, dove si trova tutto ma attenzione al prezzo, ma anche alle borsette, marsupi, orologi, macchine fotografiche, insomma state attenti a non diventare voi stessi il loro mercatino.

Dopo il disbrigo delle formalità doganali, volo per l’Italia.





Associazione African Guide Adventure CF: 93045450694 - Via D'Ilio 26 - 66020 San Giovanni Teatino - Chieti - Italy
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