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Equatoriale, con umidità diffusa. Esistono
due stagioni secche, intervallate da due stagioni
delle piogge che vanno da fine marzo a metà
giugno e da fine ottobre agli inizi di dicembre.
Il clima è caldo-umido sulla costa (Mombasa),
torrido e quasi desertico nelle regioni del
lago Turkana, gradevole negli altopiani e nelle
regioni montagnose del centro. I periodi migliori
per una vista sono gennaio-febbraio e da luglio
a ottobre.
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- Malaria: il rischio di malaria esiste in
tutto il paese tutto lanno, principalmente
nella forma maligna da P. falciparum. Vi sono
normalmente pochi rischi nella città
di Nairobi e sugli altipiani (al di sopra dei
2500 metri) delle seguenti province: Centrale,
Valle del Rift, Orientale, Nyanza e Occidentale.
Segnalata forte resistenza del P. falciparum
alla clorochina e resistenza alla sulfadossina/pirimetamina.
Profilassi raccomandata: meflochina.
- Altre malattie trasmesse da artropodi: si
riscontrano, a volte, la leishmaniosi tanto
cutanea che viscerale, specie nelle aree più
secche. La tripanosomiasi africana (malattia
del sonno) è segnalata principalmente
in piccoli focolai e si verificano casi di febbre
ricorrente e di tifo da pidocchi, pulci e zecche.
Molte malattie virali, trasmesse da zanzare,
flebotomi, zecche ecc., si possono presentare
sotto forma di febbri emorragiche gravi.
Nel 1992 si è verificata unepidemia
di febbre gialla (tasso di mortalità
del 48%). Lepidemia era iniziata nei distretti
di Baringo, Elgeyo e Marakwet. L8 febbraio
1993 iniziò una vaccinazione su larga
scala; un mese dopo oltre 500.000 persone risultarono
vaccinate contro la febbre gialla.
Casi di peste si sono verificati negli anni
scorsi nel distretto di Machakos, provincia
orientale e nella stessa capitale.
- Diarrea del viaggiatore: rischio elevato.
Raccomandata rifaximina per eventuale trattamento.
- Altre malattie trasmesse dagli alimenti e
dallacqua: fortemente endemiche, troviamo
molto diffuse le elmintiasi di origine alimentare,
le dissenterie e le malattie diarroiche, comprese
il colera (nel primo trimestre '99 dichiarati
1.646 casi con 50 decessi), la giardiasi, la
febbre tifoide, lepatite A ed E (di cui
vengono segnalate epidemie). Focolai isolati
di dracunculosi.
- AIDS: al 28/09/1998 il numero di casi riportati
dal paese era di 81.492.
- Altre malattie: in tutto il Paese è
presente la schistosomiasi (bilharziosi). Oltre
al tracoma, che è diffuso, endemica è
la poliomielite. Nel biennio 98/99 (sino al
4 marzo '99) non vi sono casi segnalati (dato
poco attendibile per l'inaffidabilità
dei sistemi di vigilanza e notifica). Tra le
altre malattie, sono da ricordare certe febbri
emorragiche da arenavirus, spesso mortali. Serbatoi
animali di infezioni da virus Ebola e Marburg
sono stati identificati. Prestare attenzione
agli animali rabidi e ai serpenti. Nel paese
esiste unalta prevalenza (5-20%) di portatori
del virus HBV, responsabile dellepatite
B.
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Evitare le zone al confine con la Somalia,
la regione del Lago Turkana, le strade Malindi-Lamu
e Malindi-Garissa, zone teatro di scontri tribali.
Estremamente diffusa col turismo di massa la
prostituzione ed elevato il rischio di malattie
sessualmente trasmesse.
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