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Info Sanitarie per la Tanzania

CLIMA E TERRITORIO

Stato dell’Africa sud-orientale, morfologicamente costituito da altipiani sui quali si ergono le più alte cime montuose dell’Africa (Kilimangiaro). Tra i rilievi interni e la fascia costiera è compresa la pianura dei Masai.
Clima caldo tropicale. Le zone costiere risentono dell’influsso monsonico, le piogge sono particolarmente abbondanti da marzo a maggio. Sugli altipiani dell’est (parchi di Manyara e Serengeti), il clima è più secco e sano. Il miglior periodo per recarvisi va da giugno ad ottobre. Nel cratere di Ngorongoro, le temperature sono più fresche. Sempre al nord del paese si trova un clima di alta montagna dove si pratica anche l’alpinismo.

 

CERTIFICAZIONI RICHIESTE

- Febbre gialla: il certificato di vaccinazione viene richiesto ai viaggiatori aventi un’età maggiore di un anno e provenienti da zone infette. I paesi e le aree inclusi nelle zone di endemicità sono considerati dalla Repubblica Unita di Tanzania come zone infette.

 

VACCINAZIONI CONSIGLIATE

Febbre gialla; Difterite e Tetano; Poliomielite; Morbillo; Febbre tifoide; Epatite A; Epatite B; Rabbia.

 

RISCHI PER LA SALUTE

- Malaria: per tutto l’anno, in tutto il paese, al di sotto dei 1800 metri, esiste il rischio di contrarre la malaria, principalmente nella forma maligna da P. falciparum. Segnalata forte resistenza alla clorochina e resistenza alla sulfadossina-pirimetamina. Profilassi raccomandata: meflochina.

- Altre malattie trasmesse da artropodi: sono la principale causa di morbilità. Oltre alla malaria, sono diffuse diverse forme di filariosi ed esistono focolai endemici di oncocercosi (cecità dei fiumi). Si riscontrano la leishmaniosi cutanea e viscerale, in particolare nelle aree più secche ed è segnalata in piccoli focolai isolati la tripanosomiasi africana (malattia del sonno). Si verificano casi di febbre ricorrente e di tifo da pidocchi, pulci e zecche. Diffusa è la tungosi e molte malattie virali, trasmesse da zanzare, flebotomi, zecche, ecc., si possono presentare sotto forma di febbri emorragiche gravi. Epidemie di febbre gialla si verificano periodicamente tra la popolazione non vaccinata.
In questi anni si sono verificati molti casi di peste. Nel 1990 sono stati dichiarati 364 casi (29% del totale mondiale), con 32 decessi, nel 1991 si sono avuti 1239 casi con 60 decessi di cui la maggioranza (1060 casi con 50 morti) notificato nel distretto di Lushoto, regione di Tanga.

- Diarrea del viaggiatore: rischio elevato. Raccomandata rifaximina per eventuale trattamento.

- Altre malattie trasmesse dagli alimenti e dall’acqua: fortemente endemiche, le elmintiasi di origine alimentare, le dissenterie e le malattie diarroiche, la giardiasi, la febbre tifoide e l’epatite A. Focolai isolati di dracunculosi. Nel 1993 sono stati notificati 792 casi di colera , di cui 7 deceduti. Nelle aree di pastorizia si trova diffusa l’echinococcosi (idatidosi).

- AIDS: al 03/12/1997 il numero di casi riportati dal paese era di 97.621.

- Altre malattie: molto diffusa la schistosomiasi (bilharziosi), oltre al tracoma, che è diffuso, endemica è la poliomielite. Nel biennio 98/99 (sino al 4 marzo '99) segnalati 3 casi. Tra le altre malattie, si riscontrano certe febbri emorragiche da arenavirus, spesso mortali. Attenzione agli animali rabidi e ai serpenti.
Meningite cerebro-spinale: dal gennaio al settembre 1992 sono stati dichiarati 4279 casi di cui 451 mortali (10,5%).
Più di 1.000 casi sono stati segnalati a Ruvuma. Gli altri a Dodoma, Iringa, Mwanza, Kagera e Shinyanga.
Nel paese esiste un’alta prevalenza (5-20%) di portatori del virus HBV, responsabile dell’epatite B

 

SICUREZZA

Scippi ed aggressioni sono frequenti nella capitale, Dar Es-Salaam. Zone a rischio sono i mercati ed i mezzi pubblici. Evitare l’acquisto e l’uso di droghe Chiedere sempre il permesso di fotografare.

African Guide Adventure - Leonardo Mancini - Safari Guide and Photoreporter - Sarteano - Siena - Italy - Tel. +39 0578 21774
Copyright © 2003 Leonardo Mancini - Mail: info@african-guide.com