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Stato dellAfrica sud-orientale, morfologicamente
costituito da altipiani sui quali si ergono
le più alte cime montuose dellAfrica
(Kilimangiaro). Tra i rilievi interni e la fascia
costiera è compresa la pianura dei Masai.
Clima caldo tropicale. Le zone costiere risentono
dellinflusso monsonico, le piogge sono
particolarmente abbondanti da marzo a maggio.
Sugli altipiani dellest (parchi di Manyara
e Serengeti), il clima è più secco
e sano. Il miglior periodo per recarvisi va
da giugno ad ottobre. Nel cratere di Ngorongoro,
le temperature sono più fresche. Sempre
al nord del paese si trova un clima di alta
montagna dove si pratica anche lalpinismo.
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- Malaria: per tutto lanno, in tutto
il paese, al di sotto dei 1800 metri, esiste
il rischio di contrarre la malaria, principalmente
nella forma maligna da P. falciparum. Segnalata
forte resistenza alla clorochina e resistenza
alla sulfadossina-pirimetamina. Profilassi raccomandata:
meflochina.
- Altre malattie trasmesse da artropodi: sono
la principale causa di morbilità. Oltre
alla malaria, sono diffuse diverse forme di
filariosi ed esistono focolai endemici di oncocercosi
(cecità dei fiumi). Si riscontrano la
leishmaniosi cutanea e viscerale, in particolare
nelle aree più secche ed è segnalata
in piccoli focolai isolati la tripanosomiasi
africana (malattia del sonno). Si verificano
casi di febbre ricorrente e di tifo da pidocchi,
pulci e zecche. Diffusa è la tungosi
e molte malattie virali, trasmesse da zanzare,
flebotomi, zecche, ecc., si possono presentare
sotto forma di febbri emorragiche gravi. Epidemie
di febbre gialla si verificano periodicamente
tra la popolazione non vaccinata.
In questi anni si sono verificati molti casi
di peste. Nel 1990 sono stati dichiarati 364
casi (29% del totale mondiale), con 32 decessi,
nel 1991 si sono avuti 1239 casi con 60 decessi
di cui la maggioranza (1060 casi con 50 morti)
notificato nel distretto di Lushoto, regione
di Tanga.
- Diarrea del viaggiatore: rischio elevato.
Raccomandata rifaximina per eventuale trattamento.
- Altre malattie trasmesse dagli alimenti e
dallacqua: fortemente endemiche, le elmintiasi
di origine alimentare, le dissenterie e le malattie
diarroiche, la giardiasi, la febbre tifoide
e lepatite A. Focolai isolati di dracunculosi.
Nel 1993 sono stati notificati 792 casi di colera
, di cui 7 deceduti. Nelle aree di pastorizia
si trova diffusa lechinococcosi (idatidosi).
- AIDS: al 03/12/1997 il numero di casi riportati
dal paese era di 97.621.
- Altre malattie: molto diffusa la schistosomiasi
(bilharziosi), oltre al tracoma, che è
diffuso, endemica è la poliomielite.
Nel biennio 98/99 (sino al 4 marzo '99) segnalati
3 casi. Tra le altre malattie, si riscontrano
certe febbri emorragiche da arenavirus, spesso
mortali. Attenzione agli animali rabidi e ai
serpenti.
Meningite cerebro-spinale: dal gennaio al settembre
1992 sono stati dichiarati 4279 casi di cui
451 mortali (10,5%).
Più di 1.000 casi sono stati segnalati
a Ruvuma. Gli altri a Dodoma, Iringa, Mwanza,
Kagera e Shinyanga.
Nel paese esiste unalta prevalenza (5-20%)
di portatori del virus HBV, responsabile dellepatite
B
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